La sostenibilità non va in vacanza: che cosa è il EU Maritime, Fisheries and Aquaculture Fund
Mentre la maggior parte delle aziende rallenta le proprie attività durante il periodo estivo, la sostenibilità ambientale non conosce pause né stagionalità. Il settore marittimo, della pesca e dell’acquacoltura europea ne è la dimostrazione più eloquente: un comparto che opera 365 giorni all’anno e che l’Unione Europea ha deciso di trasformare radicalmente attraverso il European Maritime, Fisheries and Aquaculture Fund (EMFAF), stanziando 6,1 miliardi di euro per il periodo 2021-2027.
Per le aziende che operano nel settore marittimo, della pesca e dell’acquacoltura, questo fondo rappresenta molto più di un semplice strumento di finanziamento: è il catalizzatore di una trasformazione strutturale che ridefinisce completamente le modalità operative, gli standard di sostenibilità e le opportunità competitive del settore.

Allocazione strategica: dove vanno i fondi
La distribuzione delle risorse dell’EMFAF riflette una strategia precisa e orientata alla sostenibilità. 5,3 miliardi di euro saranno destinati alla gestione della pesca, dell’acquacoltura e delle flotte pescherecce, mentre la quota residua finanzierà attività di supporto fondamentali per il controllo e la governance del settore.
Il resto dei fondi finanzierà consulenza scientifica, controlli e verifiche, intelligence di mercato e sorveglianza marittima e sicurezza. Questa allocazione dimostra come l’approccio europeo alla sostenibilità marittima non si limiti agli interventi operativi diretti, ma comprenda l’intero ecosistema di governance, controllo e ricerca necessario per garantire una transizione efficace e duratura.
Per le aziende del settore, questo significa accesso a finanziamenti non solo per rinnovare flotte e tecnologie, ma anche per sviluppare sistemi di monitoraggio, tracciabilità e certificazione che diventeranno sempre più richiesti dal mercato e dalle normative europee.
Allineamento con la Common Fisheries Policy: un framework integrato
L’EMFAF è allineato con la Common Fisheries Policy, che stabilisce regole per la gestione sostenibile delle flotte pescherecce europee e la conservazione degli stock ittici. Questo allineamento non è casuale, ma rappresenta la volontà dell’UE di creare un framework normativo e finanziario coerente che guidi la trasformazione del settore verso standard di sostenibilità sempre più elevati.
Le implicazioni per le aziende sono significative: nel marzo 2021, il Parlamento ha concordato la propria posizione sulla riforma del sistema di controllo della pesca. La riforma prevede telecamere di sicurezza CCTV obbligatorie a bordo di alcune imbarcazioni più grandi, nuove misure per affrontare la perdita di attrezzi da pesca e una migliore tracciabilità lungo tutta la catena alimentare, inclusi i prodotti trasformati e importati.
Queste misure non rappresentano solo adempimenti normativi, ma opportunità competitive per le aziende che sapranno anticipare i trend e investire in tecnologie di monitoraggio e tracciabilità avanzate.


Sostegno alle comunità di pescatori: resilienza e innovazione
Il fondo riconosce le sfide specifiche affrontate dalle comunità di pescatori, particolarmente evidenti durante la pandemia COVID-19. Molte comunità di pescatori sono state duramente colpite dalla pandemia di Covid-19 e l’EMFAF fornirà compensi per i pescatori le cui attività cessano permanentemente o temporaneamente.
L’approccio dell’EMFAF va oltre il semplice supporto assistenziale, puntando sulla creazione di opportunità strutturali per il rinnovamento generazionale del settore. L’EMFAF prevede allocazioni specifiche per supportare i giovani pescatori (sotto i 40 anni) che registrano una barca nella flotta peschereccia UE per la prima volta.
Per le aziende, questo significa la possibilità di accedere a incentivi specifici per l’innovazione e il rinnovamento tecnologico, particolarmente vantaggiosi per quelle realtà che sanno combinare tradizione marinara e innovazione sostenibile.
Mari e oceani sostenibili: l’obiettivo del 30%
L’ambizione climatica dell’EMFAF è chiaramente definita: il 30% dei fondi dovrebbe essere dedicato all’azione climatica in linea con il Green Deal. Questa percentuale non è solo un obiettivo quantitativo, ma rappresenta il commitment dell’UE verso una trasformazione profonda dell’economia blu europea.
La proposta tiene anche conto degli impegni internazionali dell’UE per oceani sicuri, protetti, puliti e gestiti in modo sostenibile. Questo approccio globale significa che le aziende europee che investono in sostenibilità marittima non stanno solo rispettando standard regionali, ma si stanno posizionando come leader in un mercato globale sempre più attento alla sostenibilità.
La sfida dei rifiuti marini: dall’emergenza all’opportunità
Una delle priorità più concrete dell’EMFAF riguarda la gestione dei rifiuti marini. Il fondo contribuirà a mari e oceani puliti e sani attraverso il supporto per la raccolta di attrezzi da pesca persi e rifiuti marini. La dimensione del problema è allarmante: i rifiuti plastici stanno inquinando sempre più gli oceani e secondo una stima, entro il 2050 gli oceani potrebbero contenere più plastica che pesci in peso.
Per le aziende, questa sfida ambientale si traduce in opportunità di business concrete. La plastica è una delle sette aree considerate cruciali dalla Commissione Europea per raggiungere un’economia circolare nell’UE entro il 2050. La Strategia Europea per la Plastica in un’Economia Circolare mira a eliminare gradualmente l’uso delle microplastiche.
Le aziende che sviluppano soluzioni innovative per la raccolta, il riciclaggio e la gestione dei rifiuti marini possono accedere a finanziamenti EMFAF e posizionarsi in un mercato in rapida espansione.
Opportunità per le aziende: il momento di agire
L’EMFAF rappresenta un’opportunità straordinaria per le aziende che operano nel settore marittimo, della pesca e dell’acquacoltura di trasformare le sfide della sostenibilità in vantaggi competitivi duraturi. Il fondo non si limita a finanziare progetti esistenti, ma promuove l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo di tecnologie avanzate per la sostenibilità marina.
Le aziende che sapranno interpretare correttamente le opportunità offerte dall’EMFAF potranno accedere a finanziamenti sostanziali, sviluppare partnership strategiche con istituzioni europee e posizionarsi come leader nella transizione verso un’economia blu sostenibile.
La sostenibilità non va mai in vacanza, e nemmeno le opportunità che essa genera. Per le aziende lungimiranti, l’EMFAF rappresenta il passaporto per un futuro più sostenibile e competitivo.
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